Come ottenere un Google VAST Tag (e iniziare a monetizzare) + alternative che ti pagano fornendoti un VAST da inserire nel player

In questa guida trovi i passaggi pratici per configurare Google Ad Manager e generare un VAST/VMAP ad tag (il classico “codice VAST” da incollare nel player), oltre a una panoramica delle piattaforme alternative che monetizzano in revenue share fornendoti direttamente un VAST tag.

Sicurezza
Un VAST tag non è una “password” come una stream key, ma può comunque esporre dettagli della tua inventory (es. network/ad unit, macro, parametri). Evita di incollarlo in ticket pubblici o di condividerlo con soggetti non autorizzati.

1) Requisiti

  • Sito/App/CTV con contenuti video e una proprietà (dominio o app) che puoi verificare/gestire.
  • Player compatibile con VAST/VMAP (o integrazione IMA): es. Video.js + plugin IMA, Shaka Player + IMA, JW Player/JWP, Bitmovin, THEOplayer, ecc.
  • Privacy & consenso: per EU/Italia è fondamentale una CMP (TCF) per gestire GDPR e passare la consent string dove richiesto.
  • Traffico/engagement adeguato: se vuoi programmatic “premium” (Ad Exchange/SSP), spesso serve una soglia minima (varia per partner).
Concetti chiave (super rapidi)
  • VAST: risposta XML con 1 (o più) creatività video pubblicitarie e tracking. Standard IAB. Fonte: IAB.
  • VMAP: “playlist” che descrive più break (pre/mid/post-roll) usando VAST + timing. Fonte: Google Ad Manager Help.
  • CSAI (Client-Side Ad Insertion): il player carica/mostra l’ad (tipico VAST + IMA).
  • SSAI/DAI (Server-Side / Dynamic Ad Insertion): l’ad viene inserita lato server (più complesso, spesso per OTT/CTV).

Riferimenti: IAB VAST Linee guida • Google VMAP VMAP for video ad insertion

2) Concetti chiave: VAST vs VMAP, CSAI vs SSAI

2.1 VAST vs VMAP

  • Hai solo pre-roll (1 break prima del contenuto)? Spesso basta un VAST tag.
  • Vuoi più break (pre + mid + post, pod con più ads, ecc.)? Valuta VMAP (o “ad rules”) per descrivere l’intera struttura. VMAP contiene VAST + timing.

2.2 CSAI (classico) e SSAI/DAI (più “TV-like”)

  • CSAI: più facile da implementare (incolli un adTagUrl nel player). Svantaggi: ad blocker più impattanti, misurazioni/latency lato client.
  • SSAI/DAI: migliore continuità e spesso più robusto su CTV/OTT; ma setup più complesso e spesso richiede stack specifici (e accordi commerciali).
Nota
Se il tuo obiettivo è “iniziare subito”, parti con CSAI (VAST) e passa a SSAI/DAI quando hai volumi e necessità tecniche.

3) Prima cosa: cosa significa “ricevere il Google VAST” (e cosa serve davvero)

Con Google, “avere un VAST tag” di solito significa una di queste cose:

  1. VAST tag di test (per verificare l’integrazione del player): Google pubblica IMA sample tags che puoi usare per testare senza monetizzare davvero.
  2. VAST tag di Google Ad Manager (GAM) per la tua inventory: lo generi in GAM, ma monetizzi solo se hai domanda (campagne dirette, programmatic, Ad Exchange o partner).
In breve
Il tag da solo non “paga”: se dietro al tag non c’è domanda (line item / programmatic / partner), la risposta può essere vuota (“no fill”).
Test rapido (senza monetizzazione)

Per provare la tua integrazione, usa gli IMA sample tags di Google: sono URL pronti per testare richieste VAST e visualizzare la risposta XML, ricordandoti di disattivare ad blocker. Fonte: Google IMA sample tags.

4) Creare e configurare Google Ad Manager (GAM)

  1. Vai su Google Ad Manager e crea una rete (network) con i dati del publisher (azienda/sito/app).
  2. Configura Inventory:
    • Crea l’Ad Unit per video (spesso si usa una master size “video” come 1x1 video / o dimensioni player, a seconda del setup).
    • Definisci posizionamenti: pre-roll, mid-roll (cue points), post-roll se serve.
  3. Configura le policy base (brand safety, categorie escluse, ecc.) e la parte privacy (GDPR/consenso).
Suggerimento
Pianifica già i parametri privacy che potresti dover passare nel tag (es. gdpr, gdpr_consent, us_privacy, ecc.): Google documenta un elenco ampio di parametri supportati nei VAST ad tag. Fonte: Google Ad Manager Help.

5) Avere domanda (advertiser) per monetizzare: diretto, Ad Exchange, MCM Partner

Per monetizzare con un tag Google (o con un VAST in generale) ti serve almeno una fonte di domanda:

  • Campagne dirette: vendi tu (o una concessionaria) e traffichi in GAM con line item.
  • Programmatic Google: tipicamente tramite Google Ad Exchange (AdX) — non sempre accessibile “subito” ai piccoli publisher.
  • MCM Partner: molti publisher accedono alla domanda AdX tramite un partner che opera in modalità Google MCM (parent-child). MCM è citato comunemente come strada per publisher più piccoli.
Quando ha senso un MCM Partner?
  • Se non hai accesso diretto ad Ad Exchange o non hai team AdOps interno.
  • Se vuoi domanda “pronta” + ottimizzazione (talvolta Open Bidding / stack multi-SSP) in revenue share.
  • Contro: fee/revenue share + minimi/contratto + vincoli tecnici.

Approfondimenti MCM: Freestar — Guide to Google MCM • Discussioni su accesso AdX via partner: Google Ad Manager Community

6) Generare un VAST/VMAP tag in Google Ad Manager

Una volta creata l’inventory, puoi generare un ad tag URL (VAST o VMAP) da usare nel player/IMA. I tag includono parametri come iu (ad unit), output (formato), correlator (cachebuster) e, se necessario, parametri privacy. Fonte: elenco parametri VAST di Google.

Esempio (template) di VAST tag GAM

Nota: l’URL reale dipende dalla tua network/ad unit. Qui sotto è un esempio “a pattern” con placeholder. Mantieni HTTPS e usa un correlator diverso ad ogni request (cachebuster). Google menziona correlator e output nei sample tag.

https://pubads.g.doubleclick.net/gampad/ads?
iu=/1234567/NOME_AD_UNIT_VIDEO
&description_url=https%3A%2F%2Fwww.tuosito.it%2Fpagina
&env=vp
&gdfp_req=1
&sz=640x360
&output=xml_vast3
&unviewed_position_start=1
&correlator=[CACHEBUSTER]
&gdpr=[0|1]
&gdpr_consent=[TCF_STRING]
VAST o VMAP?
Se usi una struttura multi-break (ad rules / pod), potresti richiedere una playlist VMAP (che contiene VAST + timing). Fonte: VMAP in GAM.

7) Inserire il VAST nel player (Video.js/IMA, Shaka/IMA, JW Player, ecc.)

7.1 Integrazione “tipica” (IMA)

Il modo più comune è usare un player che integri Google IMA SDK e passare un adTagUrl (VAST). Google descrive l’uso di una request IMA con URL VAST e parametri. Fonte: IMA SDK get started.

7.2 JW Player / JWP

JW Player consente di abilitare advertising e configurare schedule con VAST ad tag, consigliando anche un “ad tester” per verificare che il tag funzioni. Fonte: JW Player docs.

Attenzione agli spazi & encoding
I parametri devono essere correttamente URL-encoded (es. description_url) e senza spazi invisibili. Errori di encoding/macros sono una causa frequente di “no fill” o errori VAST.

8) Test e debug: ispezionare la risposta VAST, ad blocker, “no fill”

  1. Disattiva ad blocker durante i test (molti bloccheranno le chiamate ad server).
  2. Apri il tag in browser (o in tool di test) per verificare che torni XML (VAST/VMAP).
  3. Per i tag IMA, Google fornisce sample tags e indica di usare correlator variabile e output per il formato (es. VAST 4). Fonte: IMA sample tags.
  4. Usa un inspector per validare parsing/trackers: Google mette a disposizione un tool “Video Suite Inspector” dove incollare tag o risposta VAST e testare playback. Fonte: IMA HTML5 VSI.
Checklist “risposta vuota” (no fill)
  • Hai davvero domanda attiva dietro quell’ad unit? (line item, programmatic, partner)
  • Il tag punta alla ad unit corretta?
  • Parametri e macro sono popolati correttamente?
  • Stai mandando un correlator/cachebuster?
  • Stai passando privacy/consenso quando necessario (GDPR)?

9) Altre piattaforme che ti pagano dandoti un VAST tag (alternative a Google)

Se vuoi “incollare un VAST e monetizzare” senza costruire subito uno stack AdOps completo, spesso conviene valutare player/monetization partners o SSP che ti forniscono VAST tag e domanda in revenue share.

Piattaforma Tipo Cosa ti danno Note pratiche
Teads Monetization partner / demand VAST tag (tipicamente fornito dal referente) Richiede onboarding: “una volta ricevuto il VAST tag dal representative” integri macro e placeholder. Fonte: Teads Support.
Primis Video monetization / player ecosystem Integrazioni (anche via VAST tag) Documentazione indica opzioni di integrazione incl. VAST tag. Fonte: Primis docs.
Playwire Full-stack monetization Player + VAST/VPAID support + monetizzazione Si posiziona come piattaforma per publisher con tecnologia e supporto VAST/VPAID. Fonte: Playwire.
EX.CO Video platform + ad server/demand VAST tag integration verso ad server EX.CO Doc ufficiale: integrazione VAST via HTTP GET con parametri (pubid/tagid/env) per massimizzare revenue. Fonte: EX.CO Support.
OpenX Ad Exchange / SSP VAST/VPAID tags (BrandTags) + demand exchange OpenX cita integrazione tramite JavaScript, VAST e VPAID tags “facili da integrare”. Fonte: OpenX.
Microsoft Monetize (Xandr) SSP / ad platform Placement tags (anche video) esportabili Doc: export placement tags e note su whitelabel/domain nei tag. Fonte: Microsoft Learn.
Magnite / SpringServe SSP + ad serving video VAST ad tag (“secure tag”) per ad unit/canale Glossario Magnite: “Secure tag” = VAST Ad Tag per ad unit/canale. Fonte: Magnite Help.
Come scegliere in pratica
Se hai poco tempo e vuoi risultati rapidi, valuta un monetization partner (Teads/Playwire/EX.CO/Primis) che porta domanda + supporto. Se hai AdOps interno e vuoi controllo/asta multi-demand, considera SSP/Exchange (OpenX, Magnite, Microsoft Monetize) o uno stack via GAM + partner.

10) Troubleshooting

Il player non mostra ads (ma il contenuto parte)

  • Verifica che l’adTagUrl ritorni XML valido (VAST/VMAP) e non una pagina HTML di redirect/errore.
  • Se usi IMA, assicurati che il tag sia compatibile e che non ci siano ad blocker. Google lo segnala anche per i sample tags.
  • Controlla console/network: richieste bloccate, CORS, mixed content (HTTP su HTTPS).

“No fill” / risposta vuota

  • Manca domanda: nessun line item attivo o nessun partner/SSP collegato all’inventory.
  • Macro non valorizzate (es. device/app bundle/consenso).
  • Targeting troppo stretto (geo, device, dimensioni, durata massima/minima).

Errori VAST (tracking, wrapper, timeout)

  • Riduci la complessità: prova prima con un tag semplice (1 pre-roll) poi aggiungi wrapper/pod.
  • Usa tool di test (inspector) per capire dove si rompe il parsing e quali URL di tracking falliscono. Fonte: IMA VSI.

11) FAQ

Posso ottenere un “Google VAST” come AdSense?

In genere AdSense non è il percorso tipico per “darti un VAST tag” da incollare in un player. Per VAST/VMAP il flusso più comune è Google Ad Manager + domanda (diretta, programmatic, AdX o partner).

Mi basta creare GAM per monetizzare subito?

GAM è il “contenitore” (ad server / gestione inventory). Per monetizzare serve domanda: line item diretti o programmatic (AdX/partner/SSP). Se dietro al tag non c’è domanda, puoi vedere “no fill”.

VAST o VMAP: cosa devo usare?

VAST per 1 break semplice (spesso pre-roll). VMAP se vuoi una “playlist” di break (pre/mid/post) e regole di ad insertion. VMAP contiene VAST + timing.

Qual è il modo più veloce per capire se il problema è il player o il tag?

Testa il tag in un tool di ispezione/validator e/o prova un sample tag noto funzionante. Se un sample tag funziona e il tuo no, il problema è spesso nel tag (parametri/macro/domanda).


Riferimenti utili: Google Ad Manager — All VAST ad tag parametersGoogle IMA — Sample ad tagsGoogle IMA — Video Suite Inspector (test VAST)Google Ad Manager — VMAP for video ad insertionTeads — VAST integration for instreamEX.CO — Ad Server VAST IntegrationOpenX — VAST/VPAID tags (BrandTags)Microsoft Monetize — Export placement tags

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