Configurare un RTMP personalizzato in XSplit Broadcaster (Custom RTMP)

Questa guida ti mostra come impostare XSplit Broadcaster per trasmettere verso un server RTMP/RTMPS (CDN o server privato) inserendo RTMP URL e Stream Key nell’output Custom RTMP.

Diagramma ingest: encoder verso server, poi verso spettatori
Figura 1 — Flusso tipico: encoder (XSplit) ? server RTMP ? spettatori. Fonte: Amazon IVS (diagramma generico ingest).

1) Requisiti e dati necessari

Per un Custom RTMP ti servono, dal provider o dal tuo server:

  • RTMP URL (o “Server URL”): es. rtmp://host/app oppure rtmps://host/app
  • Stream Key (o “Stream Name/Key”, token): es. canale1 oppure canale1?token=ABC123
  • Connessione con upload stabile (meglio Ethernet rispetto al Wi?Fi)
Nota sicurezza
Lo Stream Key è come una password: chi lo possiede può trasmettere sul tuo canale. Non condividerlo.
Formato tipico
RTMP URL:  rtmp(s)://HOST[:PORT]/APP
Stream Key: STREAM_NAME   (oppure STREAM_NAME?token=...)

2) Creare un output “Custom RTMP”

  1. Apri XSplit Broadcaster.
  2. Vai su Broadcast ? Set up a new output ? Custom RTMP.
XSplit: Broadcast ? Set up a new output ? Custom RTMP
Figura 2 — Selezione dell’output Custom RTMP dal menu Broadcast. Fonte: XSplit Support.
Consiglio
Dai un nome chiaro all’output (es. “CDN Evento”, “Server RTMP Aziendale”), così lo riconosci subito dal menu Broadcast.

3) Compilare URL e Stream Key

  1. Quando si apre la finestra Custom RTMP Properties, compila almeno:
    • Name (obbligatorio)
    • RTMP URL (Server URL)
    • Stream Key
  2. Se il provider richiede credenziali, usa Specify channel credentials (solo se previsto).
  3. Facoltativo: usa Test bandwidth per una stima rapida (se disponibile).
  4. Clicca OK per salvare.
XSplit: finestra Custom RTMP Properties con campi Name, RTMP URL e Stream Key
Figura 3 — Finestra Custom RTMP Properties: campi principali e opzioni di encoding. Fonte: XSplit Support.

Esempio visivo dei campi (Name / URL / Key)

Campo Name in Custom RTMP Properties
Figura 4 — Campo Name (obbligatorio). Fonte: XSplit Support.
Campo RTMP URL in Custom RTMP Properties
Figura 5 — Campo RTMP URL. Fonte: XSplit Support.
Campo Stream Key in Custom RTMP Properties
Figura 6 — Campo Stream Key. Fonte: XSplit Support.

4) Impostazioni consigliate (video/audio)

Le opzioni esatte variano in base alla tua versione di XSplit e all’hardware, ma come base “safe” per la maggior parte dei server RTMP:

Parametro Consiglio Note
Codec video H.264 (x264 o NVENC H.264) Standard più compatibile per RTMP.
Mode CBR Molti servizi lo preferiscono per stabilità.
Keyframes / keyframe interval 2 secondi Spesso richiesto/consigliato dai CDN.
Bitrate video In base all’upload (es. 3500–6000 kbps per 1080p30) Se hai drop frame, riduci bitrate o passa a 720p.
Audio codec AAC-LC Compatibilità ampia.
Audio bitrate 128–192 kbps 160 kbps è un buon compromesso.
Regola pratica sull’upload
Tieni il bitrate totale (video+audio) al massimo al 60–70% del tuo upload reale (misurato), per evitare saturazione e instabilità.

5) Avvio stream e verifica

  1. Apri Broadcast e seleziona l’output Custom RTMP che hai creato.
  2. Se lo stream parte correttamente, vedrai l’output selezionato nel menu e/o indicatori di trasmissione attiva.
  3. Verifica dal pannello del provider/player che il flusso arrivi.
XSplit: avvio dello stream selezionando l'output Custom RTMP dal menu Broadcast
Figura 7 — Avvio: dal menu Broadcast seleziona l’output Custom RTMP creato. Fonte: XSplit Support.

6) Risoluzione problemi

Errore: “Could not connect” / non si collega

  • Ricontrolla RTMP URL e Stream Key (nessun carattere/spazio in più).
  • Verifica la porta: RTMP usa spesso TCP 1935. Alcuni servizi usano 80/443 o porte personalizzate.
  • Firewall/NAT: assicurati che la porta in uscita non sia bloccata.
  • Se usi RTMPS, assicurati che l’endpoint supporti RTMPS e che la porta corretta sia aperta.

Stream a scatti / dropped frames

  • Riduci bitrate e/o risoluzione (720p è più robusto di 1080p).
  • Se la CPU è al limite, prova NVENC (se disponibile) o preset più “veloce”.
  • Evita Wi?Fi, chiudi upload concorrenti (cloud sync/backup).

Audio fuori sync

  • Uniforma sample rate (tipico 48 kHz) e controlla eventuali ritardi sulle sorgenti audio.
  • Riduci filtri pesanti se il PC è sotto stress.

7) FAQ

Posso salvare più destinazioni Custom RTMP?

Sì: puoi creare più output Custom RTMP e sceglierli dal menu Broadcast quando ti serve.

RTMP vs RTMPS: cosa cambia?

RTMPS è RTMP su TLS: cifra la connessione. Se disponibile, è preferibile.

Il mio provider mi dà un “URL unico” lunghissimo: dove metto la key?

In molti casi la parte finale dell’URL è la key/token. Se XSplit richiede campi separati, inserisci l’URL base nel campo RTMP URL e la parte “chiave” nel campo Stream Key.


 

Cette réponse était-elle pertinente? 1 Utilisateurs l'ont trouvée utile (1 Votes)