Configurare un RTMP personalizzato in XSplit Broadcaster (Custom RTMP)
Questa guida ti mostra come impostare XSplit Broadcaster per trasmettere verso un server RTMP/RTMPS (CDN o server privato) inserendo RTMP URL e Stream Key nell’output Custom RTMP.
1) Requisiti e dati necessari
Per un Custom RTMP ti servono, dal provider o dal tuo server:
- RTMP URL (o “Server URL”): es.
rtmp://host/appoppurertmps://host/app - Stream Key (o “Stream Name/Key”, token): es.
canale1oppurecanale1?token=ABC123 - Connessione con upload stabile (meglio Ethernet rispetto al Wi?Fi)
Lo Stream Key è come una password: chi lo possiede può trasmettere sul tuo canale. Non condividerlo.
RTMP URL: rtmp(s)://HOST[:PORT]/APP
Stream Key: STREAM_NAME (oppure STREAM_NAME?token=...)
2) Creare un output “Custom RTMP”
- Apri XSplit Broadcaster.
- Vai su Broadcast ? Set up a new output ? Custom RTMP.
Dai un nome chiaro all’output (es. “CDN Evento”, “Server RTMP Aziendale”), così lo riconosci subito dal menu Broadcast.
3) Compilare URL e Stream Key
- Quando si apre la finestra Custom RTMP Properties, compila almeno:
- Name (obbligatorio)
- RTMP URL (Server URL)
- Stream Key
- Se il provider richiede credenziali, usa Specify channel credentials (solo se previsto).
- Facoltativo: usa Test bandwidth per una stima rapida (se disponibile).
- Clicca OK per salvare.
Esempio visivo dei campi (Name / URL / Key)
4) Impostazioni consigliate (video/audio)
Le opzioni esatte variano in base alla tua versione di XSplit e all’hardware, ma come base “safe” per la maggior parte dei server RTMP:
| Parametro | Consiglio | Note |
|---|---|---|
| Codec video | H.264 (x264 o NVENC H.264) | Standard più compatibile per RTMP. |
| Mode | CBR | Molti servizi lo preferiscono per stabilità. |
| Keyframes / keyframe interval | 2 secondi | Spesso richiesto/consigliato dai CDN. |
| Bitrate video | In base all’upload (es. 3500–6000 kbps per 1080p30) | Se hai drop frame, riduci bitrate o passa a 720p. |
| Audio codec | AAC-LC | Compatibilità ampia. |
| Audio bitrate | 128–192 kbps | 160 kbps è un buon compromesso. |
Tieni il bitrate totale (video+audio) al massimo al 60–70% del tuo upload reale (misurato), per evitare saturazione e instabilità.
5) Avvio stream e verifica
- Apri Broadcast e seleziona l’output Custom RTMP che hai creato.
- Se lo stream parte correttamente, vedrai l’output selezionato nel menu e/o indicatori di trasmissione attiva.
- Verifica dal pannello del provider/player che il flusso arrivi.
6) Risoluzione problemi
Errore: “Could not connect” / non si collega
- Ricontrolla RTMP URL e Stream Key (nessun carattere/spazio in più).
- Verifica la porta: RTMP usa spesso TCP 1935. Alcuni servizi usano 80/443 o porte personalizzate.
- Firewall/NAT: assicurati che la porta in uscita non sia bloccata.
- Se usi RTMPS, assicurati che l’endpoint supporti RTMPS e che la porta corretta sia aperta.
Stream a scatti / dropped frames
- Riduci bitrate e/o risoluzione (720p è più robusto di 1080p).
- Se la CPU è al limite, prova NVENC (se disponibile) o preset più “veloce”.
- Evita Wi?Fi, chiudi upload concorrenti (cloud sync/backup).
Audio fuori sync
- Uniforma sample rate (tipico 48 kHz) e controlla eventuali ritardi sulle sorgenti audio.
- Riduci filtri pesanti se il PC è sotto stress.
7) FAQ
Posso salvare più destinazioni Custom RTMP?
Sì: puoi creare più output Custom RTMP e sceglierli dal menu Broadcast quando ti serve.
RTMP vs RTMPS: cosa cambia?
RTMPS è RTMP su TLS: cifra la connessione. Se disponibile, è preferibile.
Il mio provider mi dà un “URL unico” lunghissimo: dove metto la key?
In molti casi la parte finale dell’URL è la key/token. Se XSplit richiede campi separati, inserisci l’URL base nel campo RTMP URL e la parte “chiave” nel campo Stream Key.
